(Fonte: 'Ufficio Stampa della Regione Veneto)

Anche Tombola (Cerea) iscritta nei siti dall'UNESCO

(AVN) – Venezia, 21 luglio 2011

“Fra i 111 siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino, iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal Comitato riunitosi a Parigi lo scorso giugno, ce ne sono anche alcuni candidati dal Veneto. E’ un risultato lusinghiero, ottenuto anche grazie alla collaborazione della Regione, e rappresenta un ulteriore tassello nel quadro degli interventi per la valorizzazione e la fruizione del nostro patrimonio archeologico”.

E’ il vicepresidente e assessore regionale alla cultura Marino Zorzato a commentare con soddisfazione la comunicazione ufficiale, pervenuta nei giorni scorsi dal Ministero per i beni e le attività culturali, dell’accoglimento da parte dell’UNESCO della richiesta di iscrivere nella Lista del Patrimonio Mondiale la serie di siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino che si estende sui territori di sei Paesi: Svizzera, Austria, Francia Germania, Italia e Slovenia. Gli insediamenti sono databili fra il 5000 e il 500 a.C. e si trovano sulle rive di laghi e fiumi o in torbiere che ne hanno consentito la conservazione. I siti iscritti dall’UNESCO che si trovano sul territorio veneto sono: Belvedere e Frassino (Peschiera sul Garda), Tombola (Cerea) e Laghetto della Costa (Arquà Petrarca).

“Con la stessa finalità di far conoscere al pubblico l’enorme quantità di testimonianze del passato presenti nel quadro territoriale veneto – conclude Zorzato - l’anno scorso abbiamo avviato anche il progetto “ArcheoVeneto”, il portale internet dedicato al patrimonio archeologico, nato dalla collaborazione tra la Regione, l’Università di Padova e la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto”.