37052 Casaleone (Verona) -Telefono: 0442 333125
Email: info@prolococarpanea.it
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"Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza". (Dante)
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3 luglio 20101 - L
a scomparsa del "nostro Aldo" [avv. Aldo Pretelli],per noi è veramente una grande perdita, sopratutto dal lato affettivo.
E
ra lui che ci faceva sempre e comunque ritrovare la serenità, dandoci tanta sicurezza e forza d’animo nonostante tutto.
Per prendersi cura di questa associazione che già da qualche tempo si sta evolvendo verso importanti progetti futuri,
sono stati iniziati insieme percorsi che si occupano di far conoscere il nostro territorio anche in altre nazioni europee, ed il il Suo contributo ci mancherà.
Lui, Aldo Pretelli, essendo stato un avvocato prima e un dirigente di alto livello poi, era sempre competente nel risolvere e svolgere anche pratiche burocratiche a noi sconosciute, perciò per noi è veramente un momento molto critico e problematico.
Senza il Suo contributo ci sentiamo più inadeguati, ma
dell'amico scomparso improvvisamente, ci mancherà soprattutto la sua signorilità d’animo, l’onestà e la gentilezza, qualità in via di estinzione.Ciao Aldo: disponibile sempre ed ovunque; grazie!
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37052 Casaleone (Verona)
Telefono: 0442 333125
Email: info@prolococarpanea.it



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opere di FABIANO NADALI
del gruppo artistico LODI di Casaleone (VR)
fabiano.nadali@gmail.com
info: claudiadefanti@interfree.it
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CATEGORIA III^
Sede: Via Garibaldi, 31 - Sustinenza
Presidente: L. Bramini
Il nostro calcio on-line!
http://www.facebook.com/group.php?gid=69113739464
Mail: paololeard72@libero.it massimo@sustinenza.com
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ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI SANGUE
facebook: AVIS Sustinenza
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xmilleAVIS PROVINCIALE DI VERONA è sufficiente:
1) PORRE LA FIRMA NELL’APPOSITO RIQUADRO DEL CUD, MODELLO 730 O UNICO
2) RIPORTARE NELL’APPOSITO SPAZIO IL CODICE FISCALE DELL’AVIS PROVINCIALE DI VERONA:93031180230
OGNI 1° DOMENICA DEL MESE DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 11.00
CONTROLLO PRESSIONE ARTERIOSA
E VALUTAZIONE VALORE GLICEMICO
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Circolo
Edelweiss
CASALEONE (VR) - Piazza Della Vittoria, 15
Circolo
Al Campanile
SUSTINENZA DI CASALEONE (VR) - Piazza IV Novembre, 1

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Sede: Via C. Battisti, 4 - 37052 Casaleone
Aderisce COM1 VR8

http://www.myspace.com/radioemergenze
mail: cb27@libero.it
info: 045 7130108
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(fonte: www.cnt.rm.ingv.it)
STORICO EVENTI SISMICI
Magnitudo(Ml) 2.5 - VENETO - VERONA: 01/07/2010 02:58:12 (italiana)
01/07/2010 00:58:12 (UTC)

21 maggio 2009, ora UTC 14:10:54 magnitudo 2.6 (solo coloro che si trovano in posizione supina lo avvertono; un pendolo si muove); profondità 28.8 Latitudine 45.112; Longitudine 10.913
Un terremoto di magnitudo 2.6 è avvenuto alle ore 16,10 del giorno 21 maggio in Pianura Padana, nella provincia di Mantova. Il sisma si è sviluppato ad una profondità di 28.8 km. L'epicentro del terremoto si è generato in prossimità dei comuni della provincia di Mantova e Verona.
Il terremoto più grave registrato nella storia di Veronese,
ritenuto il più forte mai accaduto in Italia settentrionale, è quello del 1117, associato:
1) Alla rottura di un thrust cieco posto a sud di Verona e appartenente ai fronti sepolti del Sudalpino (sorgente Adige Plain nel database DISS v. 2.0, Valensise e Pantosti, 2001);
2) Ad un segmento della “Linea di Aviano” (Thiene-Bassano thrust, Galadini et al., 2005);
3) All’attivazione contemporanea del thrust sepolto di Piadena nei pressi di Cremona (appartenente ai fronti esterni dell’Appennino Settentrionale) e del thrust Thiene-Bassano (Galli, 2005);
4) All’attivazione di sistemi di faglie presenti nei Monti Lessini o nel Monte Baldo.
STORICO EVENTI IDROGEOLOGICI
(Fonte. L'Arena - Riccardo Mirandola)
2010 - Case sott'acqua e campi inondati si contano i danni del diluvio d'agosto
NOGARA - GAZZO - CASALEONE - SANGUINETTO. Il nubifragio che ha investito l'intera provincia ha colpito particolarmente duro nella Bassa Negli scantinati la melma ha raggiunto il metro di altezza. Un disastro anche a Bionde e a Villafranca
15/08/2010 - Il violento nubifragio che ha investito tutta la provincia ha messo in ginocchio una vasta area che comprende i Comuni di Nogara, Gazzo, Sanguinetto e Casaleone. Interessata anche la frazione Bionde di Salizzole, che è stata sommersa da almeno 60 centimetri di acqua. Problemi anche nella zona di Villafranca, in particolare nella zona di Pizzoletta, che ancora una volta è andata sott'acqua, e nell'erogazione dell'energia elettrica, più volte sospesa attorno alle ore 20.
La pioggia ha iniziato a cadere poco dopo le 13 di ieri trasformandosi in pochi minuti in un vero e proprio diluvio. I fossati si sono rapidamente ingrossati fino a straripare, allagando le strade, trasformate in torrenti di acqua e fango, che si sono riversati inesorabilmente in abitazioni e scantinati. In cinque ore in alcuni punti sono caduti fino a 150 millimetri di pioggia: un'enormità.
L'intera rete fognaria dei paesi e delle frazioni è andata in crisi provocando il panico nella popolazione che rare volte aveva visto queste zone trasformarsi in acquitrini melmosi. I centralini dei vigili del fuoco di Verona e Legnago sono stati tempestati da decine e decine di chiamate di persone allarmate per gli allagamenti nelle loro abitazioni. Nelle aree colpite fin dalle 16 hanno iniziato a lavorare due squadre dei vigili del fuoco di Verona, una di Legnago, una di Bovolone e mentre la Protezione Civile ha mobilitato tutto il personale a disposizione per cercare di portare soccorso alle famiglie.
Il nubifragio ha colpito in particolare il territorio di Nogara allagando vaste aree abitate e centinaia di ettari coltivati. Le situazioni più difficili si sono registrate nell'intera frazione di Caselle, in via Sterzi, via Primo Maggio, via Casella, via San Francesco, via Chiesa, via Kennedy, via Marzabotto, via Bersai, via Campalano, via Casotti, via Brancon. Fiumi di acqua hanno invaso gli scantinati, mentre gli abitanti cercavano di salvare il salvabile dall'impeto dell'acqua, mentre il livello continuava a salire raggiungendo in alcuni punti anche gli 80 centimetri. Situazione molto grave nelle frazioni: molti agricoltori sono intervenuti con le botti che si usano per spargere i liquami pompando l'acqua dalle strade e dalle cantine per portarla nei fossati, peraltro già straripati.
Momenti di paura, in particolare, per la famiglia Belligoli, che abita in via Casa Alta, completamente isolata e circondata da oltre un metro di acqua. Sono riusciti a sfuggire alle acque con l'aiuto di un trattore.
A Gazzo la pioggia ha fatto straripare molti fossati allagando vaste aree a Roncanova, Correzzo, San Pietro in Valle e Maccacari. Proprio in quest'ultima frazione la pioggia ha causato l'allagamento dell'intera via Puccini e di altre vie vicine. Molte le famiglie che, anche qui, hanno dovuto fare i conti con cantine e garage allagati e auto in panne a causa degli allagamenti. A San Pietro in Valle, in via Ratta, una famiglia si è dovuta rifugiare ai piani alti della casa, sommersa, ed è stata soccorsa dalla Protezione Civile.
Via Albaria, al confine con Villimpenta, si è trasformata in un torrente, impedendo il passaggio di ogni mezzo.
I soccorsi sul territorio comunale di Gazzo sono arrivati comunque a rilento poiché molti mezzi erano concentrati a Nogara, la zona più colpita. Popolazione disperata anche a Sanguinetto dove si sono registrati allagamenti nelle vie Fabio Filzi, via Puccini e via Masaglie. Strade chiuse alla circolazione a causa della pioggia anche a Casaleone e in particolare per quanto riguarda le vie Cadallora, Martiri della Libertà, Prepaganin, e Ca' Persa. A Sustinenza è straripato il fiume Sanuda: chiusa per allagamenti la via Pralungo.
Nelle zone più colpite è stata anche sospesa per alcune ore l'energia elettrica a causa dei numerosi corti circuiti causati dagli allagamenti. Vigili del fuoco, Protezione Civile e tanti volontari hanno continuato a lavorare fino a notte per liberare case e strade dall'acqua e cercare di limitare i danni.
A Bionde di Salizzole la situazione ieri sera risultava critica. Il sindaco Mirko Corrà è intervenuto di persona per fronteggiare gli allagamenti e ha sollevato una polemica nei confronti del Consorzio di bonifica, in quanto le chiuse a Tavanara erano bloccate.
STORICO EVENTI ONDATE DI CALORE

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Livello 0: ATTENZIONE - Condizioni meteorologiche non a rischio per la salute della popolazione..
Livello 1: ATTENZIONE - Sono previste temperature elevate e/o un’ondata di calore entro le successive 72 ore.
Livello 2: ALLARME - Sono previste temperature elevate e/o un’ondata di calore della durata di almeno 48 ore nelle successive 72 ore.
Livello 3: EMERGENZA - Le condizioni meteo di rischio sono previste per una durata di tre giorni o più consecutivi. il Ministero della Salute può chiedere alle amministrazioni comunali di trasmettere alle Aziende sanitarie locali, senza ritardo, gli elenchi di tutte le persone di età pari o superiore ad anni sessantacinque, iscritte nelle anagrafi della popolazione residente.
Le Aziende sanitarie locali potranno così, avvalendosi di tali dati, intraprendere in collaborazione con il Servizio Protezione Civile tutte le iniziative utili a prevenire e a monitorare danni gravi e irreversibili causati dall'elevata temperatura.
I rischi per la salute
Il caldo causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. Normalmente il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni ambientali questo meccanismo non è sufficiente.
Se, ad esempio, il tasso di umidità è molto alto, il sudore evapora lentamente e quindi il corpo non si raffredda in maniera efficiente e la temperatura corporea può aumentare fino a valori così elevati da danneggiare organi vitali.
La capacità di termoregolazione di una persona è condizionata da fattori come l'età, le condizioni di salute, l'assunzione di farmaci (per esempio diuretici, lassativi che possono favorire l’eliminazione di liquidi, o che possono compromettere la termoregolazione fisiologica o aumentare la produzione di calore.).
I soggetti a rischio
Le persone anziane o non autosufficienti, i malati cronici (cardiopatici, diabetici etc.), le persone affette da patologie, cardiovascolari e respiratorie, da disagi mentali, da dipendenza da alcool e droghe e gli ipertesi.
Le persone che assumono regolarmente farmaci
I neonati e i bambini piccoli fino a 4 anni.
Chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all'aria aperta
I consigli per difendersi dal caldo
Esposizione - Durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato, livello 2 o 3, e per le successive 24 o 36 ore, si consiglia di non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti.
In casa - Per proteggersi dal calore del sole utilizzare tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi con deumidificatore. In mancanza di un condizionatore, fare più docce con acqua fresca per abbassare la temperatura corporea, o recarsi in ambienti climatizzati (bar, supermercati, centri commerciali, ecc). Se si usa un ventilatore non indirizzarlo direttamente sul proprio corpo. Se la temperatura dell’ambiente è superiore a 32° C i ventilatori sono più dannosi che utili.
Alimentazione - È importante bere (almeno 2 litri al giorno) senza aspettare di avere sete (sopratutto negli anziani dove lo stimolo della sete é attenuato) evitando bevande troppo fredde, gassate, troppo zuccherate o alcoliche e caffeina (caffé, tè nero, coca-cola). I sintomi principali della disidratazione sono: sete, debolezza, vertigini, palpitazioni, ansia, pelle e mucose asciutte, crampi muscolari, abbassamento della pressione arteriosa.
Si raccomanda di mangiare molta frutta e consumare pasti leggeri, preferire la pasta e il pesce alla carne, evitando i cibi elaborati e piccanti.
Fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (latticini, carni, dolci con creme, gelati, ecc.), in quanto le temperature ambientali elevate favoriscono la contaminazione degli alimenti che può determinare patologie gastroenteriche anche gravi.
Abbigliamento – All'aperto, si consiglia di indossare abiti non attillati e di colore chiaro, evitando le fibre sintetiche con cappelli leggeri. Se si ha una persona in casa malata, fare attenzione che non sia troppo coperta.
Numero Verde emergenza caldo 1500
Un numero verde per fronteggiare l'emergenza: il 1500. I cittadini potranno chiamare per parlare con gli operatori, fra cui medici, e avere informazioni sul comportamento da adottare e conoscere i numeri specifici per ogni Regione da contattare in caso di bisogno.
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Sede: 37052 -Sustinenza di Casaleone – Via Pralungo
Attività Analisi cliniche del sangue, controllo del tempo di protombina,
controllo pressione arteriosa, controllo della glicemia.
Telefono 0442 330248 fax
e-mail
(Referente: Gennari Adriano Via S.G. Bosco Tel. 0442 332405)
Segreteria Orario per il pubblico
Il martedì dalle ore 9.00 alle ore 11.00
Il giovedì dalle ore 8.00 alle ore 9.00
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(Spazio gratuito disponibile per le associazioni. Richiedetelo)
E’ il volontariato che innalza la qualità della vita in una comunità, è lui che innalza anche la percezione dell’autostima e l’orgoglio che destiniamo al nostro paese.
Tra associazioni ufficiali, quelle spontanee, i comitati, le onlus, tutte le aggregazioni ed i soggetti del volontariato, la conta é quella di una vera forza sociale, un’incontrovertibile corazza contro il disimpegno, una caramella per zittire quanti aprono bocca nello sterile ciangottare, svelto a demolire o deprimere sempre tutto.
Un totale, che, anche se epurato dei limiti tipici delle associazioni volontarie, segna un peso netto di grande vitalità, di entusiasmo e di gioia per la nostra comunità.
Un valore ed una sussidiarietà anche per le istituzioni comunali, aiutate nel raggiungere molte tra le esigenze cittadine, di bello e di buono.
Una vera risorsa, purtroppo non interamente percepita e frequentemente misconosciuta. Non di meno, è il volontariato il vero nuovo soggetto sociale, la forza
che migliora, fa da volano e propulsore, che raccoglie le sinergie paesane più propositive, mostra gratuitamente la virtù civile per eccellenza: lo spirito del dono.aldo_marchesini@libero.it
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Vi ricordo che, con una semplice domanda per iscritto: aldo_marchesini@libero.it , potrete modificare, rettificare ed eliminare le eventuali immagini/informazioni identificative/nominative che vi riguardano, conformemente al DLGS 196/2003 e decreti e conversioni successive, sulla tutela della privacy.